Comunicato Stampa

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Attentato Azaz, We Are Onlus: colpiti anche i nostri ambulatori.

63 morti,150 feriti tra cui 5 elementi dello staff. Morto un soccorritore del centro di pronto intervento.

We Are Onlus rende noto che durante l’attentato di probabile matrice ISIS avvenuto ieri 07/01/2017 ad Azaz in Siria, città controllata dalle milizie ribelli, sono stati colpiti anche i centri medici attivati dalla onlus bolognese lungo il corso degli anni trascorsi dal 2013 ad oggi. Gravemente danneggiati strutturalmente ed in termini di attrezzature risultano gli ambulatori del Medical Center WeAreOnlus e il Child Tale Club.

Tramite fonti interne alla Onlus presenti in loco è possibile affermare con un alto grado di certezza che il dato tragico dei deceduti è pari a 63 e oltre 150 sono i feriti; tra cui 5 elementi dello staff che collabora in loco con la onlus bolognese. Si tratta di assistenti fisiatra, infermiere e addetto alla portineria.

Deceduto, purtroppo, 1 soccorritore del centro di pronto intervento a cui WeAre ha donato un’ambulanza ed a cui ha provveduto all’acquisto di carburante per il riscaldamento invernale.

La reazione del Presidente We Are Onlus non si fa attendere;“non vogliamo cambiare il mondo vorremmo solo che a questo fatto fosse dato il giusto risalto visto che le persone coinvolte sono persone proprio uguali a noi”, afferma Enrico Vandini tramite post su Facebook, “giovani appena sposati che non vogliono lasciare il loro paese e la loro famiglia; uomini e donne di ogni età che hanno solo la colpa di non volere abbandonare la loro terra nelle mani degli squallidi assassini che se la vogliono spartire per i loro vergognosi interessi e che se ne fregano di quante vite umane dovranno essere eliminate per raggiungere il loro fine. Persone deluse dal disinteresse dell’occidente per il loro dramma, disinteresse anche di quelli che da anni ripetono “aiutiamoli a casa loro” ma che in 5 anni non ho mai visto tirare fuori dalle tasche neppure un euro. Ragazzi e ragazze che meriterebbero quei riconoscimenti e quei premi che sempre più spesso vengono attribuiti in maniera incomprensibile e dai quali avremmo davvero tanto da imparare mentre preferiamo rimanere nelle nostre miserie .Cercheremo di ripristinare l’ambulatorio, porteremo sostegno a coloro che sono rimasti feriti e andremo avanti come prima, più di prima. Non lasciateci soli e noi non ci fermeremo mai.”

E’ difficile da sopportare”, aggiunge Mirta Maria Neretti Vice Presidente WeAreOnlus,”Ho davanti agli occhi le immagini che arrivano da Azaz. Le immagini delle persone dal volto insanguinato che corrono come disperati mi hanno dilaniata. I nostri collaboratori in cerca ancora dei corpi perchè non si sà dove siano finiti. Molti irriconoscibili, tanti carbonizzati. L’inferno purtroppo esiste ed è ancora in Siria”.

Link utili:


MEDICAL CENTER – http://www.weareonlus.org/it/progetti/medical-center-per-la-maternita-e-linfanzia/

CHILDHOOD TALE CLUB – http://www.weareonlus.org/it/progetti/centro-child-teal-club/

Pagina Facebook WeAreOnlus – https://www.facebook.com/WEAREonlus/

Bologna – 08/12/2016

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Referente: Pasquale De Salve

Ruolo: Manager della Comunicazione
4Info: pasqualedesalve@weareonlus.org

4news: ufficiostampa@weareonlus.org

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