Perchè un lascito testamentario?

Un lascito testamentario a favore della Onlus non è solo un gesto generoso e civile, ma è anche un investimento lungimirante proiettato nel futuro per accendere nuove luci di speranza.

Redigere il proprio testamento è un’operazione delicata e spesso difficile, di cui talvolta si sottovaluta l’importanza. Attraverso un atto testamentario, infatti, possiamo con certezza far rispettare le nostre volontà, tutelare i diritti dei figli e del coniuge, favorire le persone care e sostenere le istituzioni che consideriamo meritorie.

Eredità e legati  contribuiscono in misura sempre più significativa all’opera di raccolta fondi delle Onlus, e una parte rilevante di quanto si può realizzare è possibile proprio da questo genere di contributi.

Il lascito testamentario, infatti, è vincolato agli scopi statutari dell’ente indicato e, nel caso della Onlus We Are, è finalizzato al completamento ed allo sviluppo dei progetti in corso.

Chi può redigere un testamento?  

Può redigere testamento chiunque, a condizione che abbia raggiunto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere. Nessuna importanza ha la consistenza del patrimonio che si possiede: il testamento non è riservato solo a chi è molto ricco, ma è un atto responsabile che consente a tutti, ed a ciascuno, di garantire il rispetto delle proprie volontà, per sempre.

Di quali beni si può disporre con il testamento?  

Nel proprio testamento si può disporre di somme di denaro, azioni, fondi di investimento, beni mobili (gioielli, quadri, arredi) e beni immobili (appartamenti, terreni). Una quota è riservata per legge e garantita, anche contro la volontà del testatore, ai legittimari (coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta). Ma c’è sempre una quota disponibile di cui il testatore può disporre come desidera.

È bene ricordare che in mancanza di eredi e di testamento, i beni passeranno allo Stato.

Le quote disponibili

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No. E’ bene, piuttosto, organizzarsi come segue:

–  Compilare un elenco di coloro che si vogliono nominare eredi, con nomi, cognomi ed indirizzi, riservando una particolare precisione nell’ individuazione dell’eventuale ente prescelto [ad esempio  ONLUS – We Are, con sede in Bologna (BO) Galleria del Reno n. 1;

–  Stendere una lista dei propri beni, mobili ed immobili, indicando anche dove si trovano;

–  Non dimenticare l’indicazione di eventuali pensioni percepite, mutui, debiti bancari;

–  Usare espressioni chiare e precise.

Come redigere un testamento?

I tipi di testamento comunemente utilizzati sono due: il testamento olografo, che deve essere integralmente scritto datato e firmato di proprio pugno dal testatore, e il testamento pubblico, che viene redatto in presenza di un notaio e di due testimoni e resta depositato presso lo studio notarile. Questa seconda soluzione è preferibile, in quanto il notaio stesso si fa garante della validità ed autenticità dell’atto. Nel caso si scelga il testamento olografo, invece, è consigliabile realizzarne almeno due copie, depositandone una presso un notaio di fiducia.

Nel testamento la Onlus può essere destinataria di un legato, cioè di una disposizione a titolo particolare, scrivendo ad esempio:

” … Lascio alla ONLUS – We Are, con sede in Bologna (BO) Galleria del Reno n. 1, la somma di euro … o l’immobile sito in … o il bene …”.

In questo modo la Onlus diventa legatario.

Oppure la Onlus può essere nominata erede, scrivendo ad esempio:

“…Annullo ogni mia precedente disposizione testamentaria e nomino mio erede universale (o per una quota di …) la ONLUS – We Are, con sede in Bologna (BO) Galleria del Reno n. 1”.

In tal modo la Fondazione diventa erede.

Si può modificare un testamento?

Il testamento già redatto può essere modificato, in qualsiasi momento e per tutte le volte che lo si vorrà, revocando espressamente le volontà precedentemente espresse.   

Donazioni e Assicurazioni sulla vita.

La donazione è un contratto tra vivi attraverso il quale si può destinare alla Onlus un bene, sia immobile (case, terreni ecc.) che mobile (gioielli, opere d’arte, somme in denaro ecc.). Nel caso si decida di donare un proprio bene alla Onlus è sempre opportuno consultarsi con un professionista di fiducia, al fine di non ledere eventuali diritti di natura successoria. L’assicurazione sulla vita può essere considerata una forma di previdenza che offre la possibilità di favorire il beneficiario in misura superiore alla disponibilità del proprio patrimonio, senza ledere i diritti di legittima dei propri eredi.

L’importo dell’assicurazione sulla vita, infatti, non fa parte del patrimonio ereditario e può essere destinato a beneficio di un’istituzione benefica come la ONLUS – We Are, con sede in Bologna (BO) Galleria del Reno n. 1. L’assicurato, inoltre, può in qualsiasi momento modificare la designazione del beneficiario attraverso un’annotazione sulla polizza (approvata dall’assicuratore) o nell’ambito del proprio testamento.