A Natale We Are sarà a Kilis!!

E’ stato un anno che ha regalato molte difficoltà, in uno scenario di guerra che cambia i protagonisti che bombardano, ma fa sempre le stesse vittime. We are non si è fermato di fronte agli ostacoli, anche personali, che hanno reso accidentato e arduo il cammino lungo questo 2019: la promessa, fatta nel 2013 di metterci al servizio del popolo siriano è stata mantenuta.

La Siria ci è molto vicina geograficamente, ma per molti è lontanissina e non le si regala nemmeno un pensiero, sopraffatti dalla vita di ogni giorno. Anche il nostro quotidiano è fatto di lavoro, famiglia, gioie, dolori, socialità, problemi, sogni e di una costante attenzione a chi è soffocato da una guerra estenuante, che annichilisce l’esistenza e porta via tutto, troppo spesso anche la vita.

I nostri progetti si sono sempre adattati alla mutevole situazione che la guerra ha provocato in questi 8 anni e hanno sempre tenuto al centro degli interventi le Persone ed in particolare i Bambini: attori senza voce, muti nel conflitto, comparse inascoltate e rese invisibili da tanta propaganda urlata e senza anima.

Andare a Kilis è: la Gioia di sapere che è possibile costruire Il Ponte; che la strada dell’incontro, per quanto accidentata è percorribile; che la solitudine e l’abbandono possono esere sciolti in un abbraccio. Per noi è importante, per i Bambini di più!

A Kilis faremo il punto con il direttore della Casa – famiglia sui progetti in corso e di prossimo avvio: 1) il pagamento degli affitti; 2) la palestra, che è quasi completamente ultimata ( mancano il rivestimento del pavimento per mettere in sicurezza i bambini quando giocano e alcune attrazzature); 3) Il progetto di supporto psicologico, che contiamo di far partire con il prossimo anno.

We Are in questi anni si è adoperata per curare le ferite materiali e morali e si occupa di offrire un presente vivibile che si possa affacciare su un domani possibile.

Non abbiamo mai visto altro che Bambini, Donne e Uomini.

Lorella, Enrico e Firas scenderanno a Kilis carichi di ogni necessità materiale che potranno portare direttamente e carichi di tutto l’affetto che in tantissimi affidano loro affichè venga distribuito.

E torneranno altrettanto carichi: di baci, abbracci, sorrisi, coccole, qualche lacrima., di mani intracciate e di tante storie da condividere con tutti noi.

Buon viaggio Ragazzi!!!