Sono rientrati da poche ore e già c’è una condivisione minuziosa di quanto accaduto negli intensi 3 giorni trascorsi a Kilis.

Firas ha svolto un attento lavoro di costante traduzione in ogni incontro svoltosi a Kilis. In una missione in Turchia, tra persone che parlano arabo conversare in inglese il rischio di perdersi e non comprendersi è altissimo. E’ quindi molto prezioso poter contare su una comprensione istantanea e reale durante un colloquio, magari non facile, con persone spesso in difficoltà ad esprimere quanto provano. Firas, che è un attivo socio di We Are, è sempre disponibile e particolarmente attento ad ogni persona che incontra, bambino o adulto che sia e, durante le missioni, è un tassello fondamentale per la riuscita di ogni incontro o incombenza.

Enrico e Lorella hanno raccolto ogni indicazione emersa dai vari incontri. Da qui nasceranno i vari interventi che We Are opererà per supportare le emergenze rilevate. Hanno anche giocato molto coi bambini, che quando li incontrano si illuminano. Enrico ha fatto il pieno di abbracci e Lorella ha perfibo ballato e fatto capovolte riuscendo a far cadere qualche bimbo. Il tutto condito da grande gioia e sorrisi. Hanno poi tagliato il nastro della nostra palestra!!!!! Finalmente inaugurata ufficialmente. Nel grande locale della palestra è stato ricavato un piccolo ambulatorio e questo consentirà l’avvio del Progetto di supporto psicologico che partirà con il nuovo anno.

Domenico Letizia, giornalista, ha seguito tutta la missione di We Are, facendo interviste e scrivendo articoli. Domenico è un grande amico di We Are, che in più occasioni ci ha affiancato in quello che è uno degli aspetti che We Are cerca di promuovere: la divulgazione e l’informazione.

Alice e Carolina, due splendide e giovani ragazze, hanno scelto di vivere il Natale con We Are. Alice è partita da Ravenna carica di una grande energia e di tanta umanità. Ha avviato, nei giorni precedenti la partenza, una raccolta fondi che ha raggiunto l’importante cifra di 2090 euro che ha donato alla missione. Questi fondi sono stati utilizzati per effettuare vari acquisti: vestiti per i bambini e le donne che ne avevano necessità, molta carne macinata per le donne e i loro bambini, alcune pecore, è stato offerto il pranzo di Natale ai bambini e alle famiglie, è stato pagato il riscaldamento, l’arredamento dell’ambulatorio di supporto psicologico e sono stati acquistati piccoli impianti per il riscaldamento.

Carolina, giovanissima, è partita da Milano per incontrare una realtà davvero molto lontana dal suo quotidiano, ma alla quale ha desiderato avvicinarsi per conoscerla e poter essere di aiuto.

In questi giorni a Kilis We are ha incontrato molte persone, donne e uomini, esterne alla casa/famiglia. Ogni persona una storia, una vita, un’emergenza, una lacrima, una rabbia, una rassegnazione e, a volte, un timido sorriso. Sono storie pesanti, sarebbe molto facile non vederle e non ascoltarle, ma non sarebbe onesto.

I nostri bambini, che sono circa 60, pur in condizioni minimali, hanno una casa, vestiti e possono frequentare la scuola. Si sentono accuditi, si sentono Persone. Sono ascoltati.

Ogni missione è una carica che ci rimette in azione e la collaborazione con il direttore della struttura Abdulgani Alchawak si rivela ogni volta molto produttuva.

Buon anno a tutti gli amici di We Are!!

Domenico, Firas, Lorella, Enrico, Abdulagani, Alice e Carolina
I bambini e le mamme della casa/famiglia
Mamme a scuola, lezione di turco
Enrico e il pieno di coccole
Lorella e capovolte